vss-wein-film-img
vss-wein-film-blend

I NOSTRI VINI

  • Sorta Portafoglio:
  • Tutto
  • Vino Bianco IGT
  • Vino Rosso DOC
  • Vino Rosso IGT
vss-loto-port2

LOTO

In Vino Rosso IGT
vss-goija-port2

GIOIA DI VILLA SANTO STEFANO

In Vino Bianco IGT
vss-wein-sereno-newimg2

SERENO DI VILLA SANTO STEFANO

In Vino Rosso DOC

Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile. - Oscar Wilde

LOTO

come mai è stato scelto un nome così particolare?
Il nome è un chiaro riferimento al fiore di loto, pianta sacra nel mondo buddhista e induista. Come si è arrivati all’idea di battezzare così proprio un vino? La spiegazione sta in un avvenimento che ha davvero del magico. Nella tenuta si trova, in posizione protetta ai margini di un boschetto, un lago, che viene alimentato dall’acqua piovana attraverso piccoli rigagnoli. Un’estate, due anni dopo l’acquisto della tenuta, Wolfgang Reitzle e sua moglie Nina Ruge fecero un’affascinante scoperta: sul laghetto erano cresciute delle ninfee molto diverse da quelle che avevano visto fino ad allora. Queste ninfee avevano delle foglie molto più grandi, che iniziarono addirittura ad ergersi al di sopra della superficie dell’acqua. Alcune di esse raggiungevano perfino il mezzo metro di altezza. I fiori, che si schiudevano al sorgere del sole e si richiudevano con il calare della luce, erano di una bellezza incredibile. Erano come gigantesche opere d’arte di un colore rosa intenso, con un pistillo giallo acceso al centro. Non c’è quindi da stupirsi se il vino di spicco di questa azienda si chiami Loto!

LE ALI

Avrete notato che sull’etichetta di due dei nostri vini, il rosso SERENO e il bianco GIOIA, compaiono le ali di un angelo. Questo perché quando il LOTO cominciò ad avere successo sul mercato si decise di allargare la varietà, acquistando nuovi terreni e producendo anche un bianco ed un secondo vino rosso. Che volto dare, dunque, ai due nuovi vini? Le idee arrivano sempre quando è il momento giusto. E così, durante una passeggiata nel giardino di Villa Santo Stefano, un amico osservò: “Avete mai notato quante ali sono presenti nel vostro giardino?” Wolfgang Reitzle e Nina Ruge si fermarono un attimo. Eppure era evidente che non ci avevano mai fatto caso. Quasi tutte le sculture del parco, in bronzo o in pietra che siano, sono alate! Così venne l’idea di raffigurare le ali sulle etichette. Possano queste ali proteggere noi, il vino e la regione.

X